Sport e Archeologia…passeggiando con gli Etruschi

Per partecipare è necessaria la prenotazione allo 0766.89298 al Parco Archeologico-Naturalistico di Vulci.

Se volete immergervi nella natura più nascosta della Maremma tosco-laziale, l’archeotrekking che il Parco di Vulci propone è quello che fa per voi. Il percorso, accompagnati dalla guida ambientale, è lungo complessivamente 7 chilometri, e ha inizio con la visita della città etrusco-romana, attraversata da Ovest a Est dal basolato di epoca romana che conduce alla valle del fiume Fiora, dove un tempo si ergeva un ponte a  5 arcate.

Per gli appassionati di Archeologia il trekking continua. Dopo aver attraversato il letto del fiume, si giunge alla Tomba François, la più nota tra le tombe etrusche di Vulci, capolavoro dell’architettura funeraria etrusca e simbolo della potenza dell’aristocrazia vulcente del IV secolo a.C. Il piccolo ma suggestivo Laghetto del Pellicone, con la sua cascata, è il luogo ideale per una rinfrescante sosta.

Dopo il pranzo (al sacco o presso il ristorante del parco), il percorso riprende con la parte dedicata alla natura inaspettata: rocce vulcaniche curiosamente scolpite dall’acqua, cascatelle e, in ultimo, la straordinaria vista dal basso dell’imponente Ponte della Badia. Con una sorpresa finale che ci regala la natura di Vulci, e che stupisce tutti i partecipanti al momento di riprendere la via del ritorno.

Informazioni utili

Durata: h. 7
Difficoltà: bassa, consigliato per adulti e bambini amanti del camminare.
Lingua disponibile: Italiano. Su prenotazione altre lingue.
Suggerimenti: scarpe da trekking, cappellino, acqua e cibo