Biglietteria Parco Archeologico Naturalistico di Vulci

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Vulci è un’antica città etrusca che si trova nella maremma laziale, nel territorio di Canino e Montalto di Castro, in Provincia di Viterbo .

Si trova su di una piattaforma calcarea lungo la riva destra del Fiora, a circa 20 km dal mare. Fu una delle più grandi città-stato dell’Etruria con un forte sviluppo marinaro e commerciale con Grecia e Oriente, come testimoniano i sontuosi corredi funebri ritrovati nelle necropoli adiacenti ed oggi sparsi nei musei di tutto il mondo.

Le necropoli che circondano la città, situate nei territori di Montalto di Castro e Canino, nelle località di Cavalupo, Ponte Rotto, Polledrara, Osteria, Campo di Maggio e Camposcala, si trovano migliaia di tombe, dalle forme e tipologia diverse: fosse, tumuli, tombe a cassone, tombe a camera e tombe a corridoio. Tra le più note: il grandioso tumulo della Cuccumella (alto 18 metri e con 75 metri di diametro), la Cuccumelletta e la Rotonda, la tomba François, situata nel territorio di Canino, quelle dei Tori, delle Iscrizioni e dei Due Ingressi. All’Osteria sono presenti diverse tombe a camera caratterizzate dal soffitto scolpito, come era in uso nelle abitazioni etrusche.

Al Parco Naturalistico Archeologico di Vulci i visitatori possono ammirare inoltre gli scavi archeologici dell’antica metropoli etrusco-romana ed i reperti esposti nel Museo Nazionale Archeologico, il tutto immerso in una Natura dai tratti incontaminata, che offre colori, suoni ed emozioni sempre diversi.Ed ancora: il canyon formato dalla scura roccia vulcanica scolpita dalle acque del Fiora, il pianoro popolato dalle maestose vacche maremmane e da cavalli bradi, la rigogliosa vegetazione lungo le sponde del fiume, rifugio per cinghiali, lepri, istrici e, a Primavera, il cielo colorato dai tanti arcobaleni dei gruccioni.
Vulci è archeologia, natura e tradizione.

I visitatori possono scegliere di passeggiare con tranquillità lungo uno dei Percorsi segnalati: il percorso breve (km.2,300), il percorso completo (Km.3,500), il percorso natura (km 1,500), che consentono di visitare sia gli scavi archeologici della città etrusco-romana sia  la “tappa obbligata” del Laghetto del Pellicone.

A pochi minuti di macchina dalla Biglietteria del Parco, attraversato il Fiora,  si trovano il suggestivo Ponte della Badia ed il Museo Nazionale Archeologico del Castello della Badia (il museo è statale ed è chiuso il lunedì).

Sempre sulla sponda opposta del Fiora, si trova  la Necropoli Orientale, con la Tomba François, la Tomba delle Iscrizioni ed il Tumulo della Cuccumella. Per la visita delle tombe è necessaria la guida: la prenotazione si effettua telefonando entro le 48h dalla data richiesta allo 0766.879729 – 0766.89298. A partire dalla Primavera e per tutta l’Estate il Parco organizza un calendario di eventi, che comprende visite guidate in notturna,  passeggiate a cavallo, attività sportive, escursioni sensoriali, ecc., secondo il calendario in agenda.

Oltre all’accompagnamento didattico alla Necropoli Orientale, il Parco organizza visite guidate agli scavi della città etrusco-romana, al Museo Nazionale Etrusco e al percorso di Archeotrekking, e laboratori didattici per le scuole.

All’interno del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, potrete trovare un punto di ristoro il “Casaletto Mengarelli” (tel. 0766.870177), e il “Casale dell’Osteria”  (tel. 0766.898247), nei quali assaporare i piatti della tradizione maremmana.

I due ristoranti osservano periodi di chiusura nei mesi invernali. Consigliamo di contattare telefonicamente le strutture.